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REDAZIONALE - pubblicato il 04/05/2012 - Lingua: ITALIANO

A cura di: European Union     -   Tratto da:

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Il lancio di Galileo in settembre stimolerà l’innovazione

Bruxelles, maggio 2012 – Il 28 settembre 2012 verrà effettuato il secondo lancio di 2 satelliti del programma Galileo. La mini costellazione di 4 satelliti permetterà di testare il funzionamento di questa infrastruttura, mentre le imprese europee potranno iniziare a sviluppare e a collaudare prodotti innovativi basati sui segnali di navigazione via satellite di Galileo. L’annuncio fatto oggi da Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea, insieme a Jean Yves Le Gall, presidente e AD di Arianespace, alla presenza dei dirigenti delle imprese partecipanti al programma, è frutto di un accordo con l’Agenzia spaziale europea. Lo sviluppo del sistema sta procedendo secondo i piani e nel 2013 dovrebbero essere effettuati ulteriori lanci. Tutti i satelliti sono lanciati dalla Guyana francese, dove si trova il poligono spaziale europeo.

Gli investimenti europei nelle tecnologie di navigazione via satellite aprono il mercato mondiale a tutta l’industria europea. Si tratta di un mercato attualmente stimato a 125 miliardi di euro che, secondo le previsioni, arriverà a 250 miliardi di euro entro il 2020. Grazie a Galileo potranno essere realizzate applicazioni in molti settori dell’economia europea, dalle reti elettriche alla gestione delle flotte, dal settore finanziario ai trasporti, o ancora dalle operazioni di salvataggio alle missioni di pace.

Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea e commissario responsabile per l’industria e l’imprenditoria, ha dichiarato: “Galileo comincia a dare frutti, procede secondo i tempi previsti e nei margini del bilancio concordato. Invito le imprese europee - e in particolare le tante PMI - a mettersi all’opera, a innovare e ad approntare i loro prodotti per quando, nel 2014, Galileo sarà pienamente funzionante. L’industria europea dovrà essere pronta a entrare in un mercato assai vasto che non chiede altro che di essere occupato. Proprio ciò di cui abbiamo bisogno oggi, data la situazione economica attuale”.

Per ulteriori informazioni su Galileo:

http://ec.europa.eu/enterprise/policies/satnav/galileo/index_en.htm

Si veda anche:

MEMO/11/717 - Galileo will boost economy and make life of citizens easier

Il sistema di navigazione Galileo

La data del lancio è stata concordata con l’Agenzia spaziale europea che attua il programma per conto della Commissione europea. Tutti e quattro i satelliti IOV (convalida in orbita) sono state prodotti da EADS Astrium.

Galileo permetterà agli utenti di determinare la loro esatta posizione nel tempo e nello spazio, proprio come con il GPS, ma in modo più preciso e affidabile. Galileo, posto sotto un controllo europeo di tipo civile, sarà compatibile e, per alcuni servizi, interoperabile con il GPS americano, ma da questo indipendente.

L’attuazione del programma Galileo si articola in 2 fasi:

La fase di convalida in orbita (In Orbit Validation - IOV) consiste nei test di dispiegamento e nell’entrata in funzione di 4 satelliti e delle relative infrastrutture terrestri. È la fase attualmente in corso.

La fase di piena capacità operativa (Full Operational Capability - FOC) consiste nel dispiegamento delle restanti infrastrutture a terra e nello spazio. Essa prevede una capacità operativa iniziale di 18 satelliti. Il sistema completo disporrà poi di 30 satelliti in orbita e di 2 a terra, per sostituire eventualmente quelli in orbita, e comprende centri di controllo distribuiti in Europa nonché una rete di stazioni di ricezione e collegamento distribuite in tutto il mondo.

L’assegnazione degli appalti delle componenti di Galileo

L’appalto dei servizi necessari a garantire la piena capacità operativa di Galileo è suddiviso in 6 contratti. Nel gennaio 2010, sono stati aggiudicati, a Thales Alenia Space (IT), OHB System AG (DE) e Arianespace, 3 contratti al fine di prestare, rispettivamente, servizi di supporto per l’ingegneria di sistema, per la fornitura di 14 satelliti e per il loro lancio (IP/10/7). Nell’ottobre 2010, a Bruxelles con SpaceOpal è stato firmato il 4°contratto, relativo alla gestione delle infrastrutture terrestri e spaziali (IP/10/1382). Nel giugno 2011 (IP/11/772), sono stati firmati i restanti 2 contratti, con Thales Alenia Space (FR), per l’infrastruttura di missione a terra, e con Astrium (Regno Unito), per l’infrastruttura di controllo a terra.

Nel febbraio 2012 (IP/12/95), sono stati ordinati presso OHB altri 8 satelliti (da aggiungere ai 18 già ordinati). Di questi 18 satelliti, 2 sono già in orbita dal 21 ottobre 2011 e stanno dando buoni risultati. Contemporaneamente, è stato firmato con Arianespace un contratto che ne prenota i lanci. È stato infine firmato un terzo contratto con Astrium SAS (FR) per aggiornare il vettore Ariane 5 e consentire di trasportare 4 satelliti Galileo per lancio; portando a 26 il numero di satelliti Galileo in orbita entro la fine del 2015 si accelera il dispiegamento della costellazione.

Azienda: European Union,    
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Sito Internet: ec.europa.eu/enterprise/policies/satnav/galileo/index_en.htm
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